L’utente alza la cornetta telefonica e compone il numero

|
Il centralino dell’azienda è collegato all’adattatore voip Mister Web

|
La telefonata corre attraverso internet verso la sua destinazione

|
Il telefono chiamato squilla…
 |

Quanto si risparmi con la telefonia voip?
Situazione tipica di una azienda con 4 linee (2 borchie isdn):
|
TELECOM ITALIA |
MISTER WEB |
Costo mensile linee |
€13 cad. x 4 = €52 |
€0 cad. x 4 = €0 |
Chiamata 2 min. verso telefono fisso |
€0,24 |
€0,045 |
Chiamata 2 min. verso telefono cellulare |
€0,42 |
€0,44 |
Chiamata 2 min. verso tel. fisso europa (UK) |
€0,56 |
€0,045 |
Risparmio sulle linee: €624,00 annuali
Costo delle chiamate: -30/40% circa
La comparazione sopra riportata è puramente indicativa, ricavata utilizzando i prezzi delle chiamate telecom italia presenti nel sito 187.it
Per sapere esattamente quanto potete risparmiare cliccate qui indicando il numero delle vostre linee un nostro responsabile commerciale vi contatterà per fornirvi un preventivo personalizzato.

PER APPROFONDIRE
I SERVIZI VOIP
Il VOIP, Voice over Internet Protocol, altro non è che un metodo di trasmissione del segnale audio attraverso una linea dati; in pratica la voce viene convertita in un segnale digitale, sequenza numerica di 0 e 1 con cui i computer codificano i dati, ed incanalato attraverso la rete verso la destinazione prescelta; giunti a destinazione i dati sono sottoposti al processo inverso, la decodificazione attraverso cui viene “ricostruito” il segnale voce iniziale. In pratica il Voip altro non è che una riedizione moderna del vecchio codice Morse, con la differenza che oggi, oltre a trasportare messaggi, si è in grado di veicolare anche la voce che porta i messaggi.
Il VOIP può essere attivato in 2 modalità distinte, una cosiddetta “software” e l’altra “hardware”.
Nella prima modalità ad occuparsi della trasformazione del segnale in dati è un software attivo sul computer che utilizziamo normalmente e ci permette di comunicare con un computer remoto che abbia installato lo stesso software o uno compatibile. Questa versione, prettamente utilizzata in ambito domestico o ludico, permette anche di veicolare immagini e filmati in diretta (le cosiddette videochiamate) tramite semplici web cam collegate al pc.
La seconda modalità sfrutta invece appositi apparati hardware, “scatolette” in grado di interfacciarsi con i centralini aziendali e permettere di utilizzare la telefonia VOIP con lo stesso telefono normalmente utilizzato per le chiamate “tradizionali”. In pratica le vecchie linee telefoniche vengono aumentate o completamente sostituite da linee Voip, che oltre ad essere “trasparenti” all’utente nell’utilizzo (l’utente che telefona non si accorge di usare una linea dati) hanno anche il pregio di avere costi di utilizzo notevolmente inferiori alle normali linee “Telecom”, con canoni pressoché annullati e bollette telefoniche spesso dimezzate.
Si stabilisce quindi un nuovo concetto di fonia, ove non sono più i costi a farla da padrone ma balzano in primo piano le reali necessità aziendali; posso avere anche 20-30 linee che chiamano contemporaneamente senza dovermi svenare con salassi canonici (ovvero canoni da salasso); oggi il costo linea può essere pari a zero, basta avere una connessione sufficientemente prestante ed affidarsi ad un partner tecnologico dinamico e moderno (Mister Web, chi altri…).
Si capisce facilmente come l’organizzazione del lavoro di un’azienda ne possa beneficiare sia in termini operativi sia nei costi. I numeri tradizionali vengono mantenuti grazie alla portabilità del numero ed altri, di natura geografica, possono essere facilmente aggiunti.
In un futuro non molto lontano si delinea la possibilità di utilizzare il cellulare come terminale Voip, chiamando l’ufficio ed il mondo intero a costi bassissimi e pagando ai gestori cellulari il semplice traffico dati.
Altro vantaggio del Voip è la delocalizzazione geografica; già oggi è infatti possibile attivare in altri paesi del mondo linee che abbiano un numero telefonico italiano, e possano essere chiamate dall’Iitalia a costi urbani anche se si trovano ed esempio in America o in Asia.
Tratto da: Mister Web Magazine - n.2 Ottobre 2007
Questo articolo, come gli altri già pubblicati contiene solo alcuni accenni su argomenti molto più estesi e complessi. I nostri punti vendita sono a disposizione per ogni approfondimento. |
NEWS
LE AZIENDE E GLI ENTI PUBBLICI STANNO PASSANDO AL VOIP |
Uno studio Iosi Bocconi, realizzato in collaborazione con Italtel e Cisco, comunica che il 16,8 per cento delle aziende italiane con più di 10 dipendenti è già passato al Voip. Solo il 19 per cento dice di non conoscerlo, quindi c'è una buona quota di aziende che potrebbe adottarlo in futuro. Sono soprattutto le grandi aziende a sposare il Voip: lo usa quasi il 40 per cento di quelle con più di 500 addetti.
Lo stesso cammino è seguito dagli uffici della pubblica amministrazione: del resto, la nuova finanziaria li obbliga a passare al Voip entro gennaio 2008 o comunque alla scadenza dei contratti telefonici in vigore. Il Ministero degli Esteri ha appena completato l'infrastruttura Voip, utilissima per tagliare i costi delle chiamate tra le varie sedi di rappresentanza italiana all'estero.
La cosiddetta fase due della rivoluzione Voip arriverà forse già dal 2008 e sarà caratterizzata sia da un'evoluzione dei servizi sia dalla presa di coscienza di nuovi problemi: lo sviluppo del Voip passerà inoltre dall'adozione, in azienda, di servizi evoluti di unified communications, in realtà già offerti da operatori e aziende specializzate, ma ancora poco popolari.
Fonte: My Tech - Gennaio 2008 |
|
|