Cerca nel sito    
 
 


Home> adsl.misterweb.com > videosorveglianza
I NUOVI SERVIZI DI VIDEOSORVEGLIANZA
telecamere, videocamere
Fino a poco tempo fa, le telecamere utilizzate per i servizi di sorveglianza erano di tipo analogico, collegate ad un video registratore tramite un cavo di tipo televisivo. Gli eventi potevano essere registrati in maniera automatica ed in continuo su videocassette che contenevano fino ad otto ore di filmato; questi sistemi necessitavano però di un costoso cablaggio ad-hoc e di un costo di impianto rilevante, oltre ad avere bisogno di una manutenzione plurigiornaliera per il cambio della cassetta di registrazione.
Oggi la tecnologia permette invece l’installazione di impianti semplicissimi e a basso costo che registrano i filmati su dischi rigidi di rete, consentendoci di mantenere in memoria anche mesi di filmati multipli senza alcun intervento utente.
Le nuove telecamere “IP” hanno necessità di un semplice cavo di rete per essere collegate, registrano in automatico, possono essere visionate da remoto in qualsiasi momento e sono dotate di motion-detector, quindi leggono i movimenti e fanno partire la registrazione o gli allarmi solo quando serve.
Anche in una piccola azienda è possibile ad esempio avere una telecamera puntata sulla porta d’ingresso che si occupa di registrare tutti i movimenti; se qualcuno entra, la telecamera registra sul pc il filmato e contemporaneamente invia un sms che segnala un’intrusione.
Da remoto è possibile quindi, con un telefonino umts di ultima generazione o tramite un computer, collegarsi e vedere in diretta cosa sta accadendo.
Il costo di impianto? Per un utilizzo casalingo è veramente modesto, e se non si vuole o non è possibile tirare un cavo di rete si può usare una telecamera wireless…
Chiaramente per uso aziendale le implementazioni sono molteplici e sempre più interessanti, con
telecamere in grado di vedere al buio, che possono essere posizionate in esterno ed in grado di seguire i
movimenti di quanto accade negli ambienti, seguendo ad esempio l’operato delle persone o macchine
all’interno o esterno di un’azienda.
L’unico vero limite a queste nuove applicazioni è solo la nostra fantasia…
La tecnologia IP proprio per favorire lo sviluppo e salvaguardare gli investimenti non è invasiva e può crescere con la crescita dell’azienda e la maturità dell’imprenditore.
adsl e videosorveglianza
SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA PUNTI VENDITA MISTER WEB
videosorveglianza
INFORMATIVA

FONDO PER LA SICUREZZA DELLA CAMCOM DI MODENA: FINANZIAMENTI PER I SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA

Contributo a fondo perduto per l'installazione di sistemi di sicurezza

Il Fondo è rivolto alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Sono ammissibili al contributo sul Fondo di Sicurezza le spese di acquisto e di installazione, al netto dell'IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza:

a) sistemi di videoallarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d'Intesa del 14/07/2009 collegati in video alle Forze dell'Ordine o ad Istituti di Vigilanza;

b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi di videoallarme antirapina non conformi al Protocollo d'Intesa del 14/07/2009, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni.

In subordine e solo nel caso in cui avanzino risorse, saranno ritenute ammissibili anche le seguenti tipologie di impianti:

c) sistemi passivi: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate e vetri antisfondamento (l'elenco è esaustivo);

d) adeguamenti di impianti di videoallarme antirapina, finalizzati a renderli conformi ai requisiti tecnici previsti nel Protocollo d'Intesa del 14/07/2009.

Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all'iniziativa, il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 2.000,00 € per i sistemi a), fino ad un massimo di 1.000,00 € per i sistemi b) e fino a un massimo di 600,00 € per i sistemi c) e d).

Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 1.600,00 € per i sistemi a), fino ad un massimo di 800,00 € per i sistemi b) e fino ad un massimo di 480,00 € per i sistemi c) e d).

L'intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 1 agosto 2010.

Destinatari

Il contributo camerale è rivolto alle piccole imprese fino a 50 addetti esercenti attività economiche aperte al pubblico, in posto fisso, con consistente flusso di valori e moneta, appartenenti per lo più al settore del commercio.

I codici Istat ammissibili sono elencati all'art. 2 del regolamento.

Scadenza

Le domande vanno presentate dal 1/4/2011 fino al 30/7/2011

  Per maggiori informazioni: http://www.mo.camcom.it/dettaglio_generale.asp?id=279&tipodg=P&idlivello=32

www.mo.camcom.it

s s
  Webmail
s
s
s
ok
s s
  Per aggiornarti su
nuovi prodotti e servizi novità, promozioni... 
  
s
Email
s
Iscriviti
s
 

MW su Facebook MW su Facebook MW su Facebook MW su Twitter