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I NUOVI SERVIZI DI VIDEOSORVEGLIANZA |
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Fino a poco tempo fa, le telecamere utilizzate per i servizi di sorveglianza erano di tipo analogico,
collegate ad un video registratore tramite un cavo di tipo televisivo. Gli eventi potevano essere
registrati in maniera automatica ed in continuo su videocassette che contenevano fino ad otto
ore di filmato; questi sistemi necessitavano però di un costoso cablaggio ad-hoc e di un costo di impianto rilevante,
oltre ad avere bisogno di una manutenzione plurigiornaliera per il cambio della cassetta di registrazione.
Oggi la tecnologia permette invece l’installazione di impianti semplicissimi e a basso costo che registrano i filmati
su dischi rigidi di rete, consentendoci di mantenere in memoria anche mesi di filmati multipli senza alcun intervento utente. |
Le nuove telecamere “IP” hanno necessità di un semplice cavo di rete per essere collegate, registrano in automatico,
possono essere visionate da remoto in qualsiasi momento e sono dotate di motion-detector, quindi leggono i movimenti
e fanno partire la registrazione o gli allarmi solo quando serve.
Anche in una piccola azienda è possibile ad esempio avere una telecamera puntata sulla porta d’ingresso che si
occupa di registrare tutti i movimenti; se qualcuno entra, la telecamera registra sul pc il filmato e contemporaneamente
invia un sms che segnala un’intrusione.
Da remoto è possibile quindi, con un telefonino umts di ultima generazione o tramite un computer, collegarsi e vedere
in diretta cosa sta accadendo. |
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Il costo di impianto? Per un utilizzo casalingo è veramente modesto, e se
non si vuole o non è possibile tirare un cavo
di rete si può usare una telecamera
wireless…
Chiaramente per uso aziendale le
implementazioni sono molteplici e
sempre più interessanti, con
telecamere in grado di vedere al buio,
che possono essere posizionate in
esterno ed in grado di seguire i
movimenti di quanto accade negli
ambienti, seguendo ad esempio
l’operato delle persone o macchine
all’interno o esterno di un’azienda.
L’unico vero limite a queste nuove
applicazioni è solo la nostra fantasia…
La tecnologia IP proprio per favorire
lo sviluppo e salvaguardare gli
investimenti non è invasiva e può
crescere con la crescita dell’azienda
e la maturità dell’imprenditore. |
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| INFORMATIVA |
FONDO PER LA SICUREZZA: ANCHE NEL 2009 CONTRIBUTI ALLE AZIENDE
La Camera di Commercio, la Provincia e 29 comuni della provincia di Modena hanno deciso di proseguire, per il 2009, con il Bando destinato a finanziare il Fondo per la sicurezza, a beneficio delle imprese maggiormente esposte a fatti criminosi. La CCIAA ha dunque confermato l'importo di € 150.000 da destinare all'iniziativa.
Sono confermate le modalità già in atto nel 2008 per le procedure 2009, volte ad ottenere i finanziamenti da parte delle imprese.
Il bando è rivolto alle piccole imprese che svolgono attività considerate particolarmente esposte a fatti criminosi, come commercio al minuto, pubblici esercizi, tabaccherie, gioiellerie, distributori di carburante.
Tra le procedure considerate ammissibili c'è l'installazione di impianti di videosorveglianza.
Il bando ha scadenza il 31 agosto, salvo esaurimento fondi. Sono ammissibili gli investimenti fatti dal 1° ottobre 2008, finanziati del 40% (con massimali che dipendono dal tipo di prodotto/servizio acquistato). |
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